Ausili
Ausili per il sollevamento e i trasferimenti
Proviamo a risolvere il seguente problema: “La mia FSHD mi rende sempre più difficile alzarmi in bagno, dal letto, da una sedia, dal pavimento”. Una delle difficoltà più comuni, per quelli di noi che camminano ancora ma a fatica, è infatti mettersi in piedi e sedersi, per mancanza di forza nelle gambe, nelle braccia e negli addominali. Ci servono le gambe in piena estensione e in appoggio sia per sederci senza traumi di caduta dall’alto, sia per alzarci senza sforzo ed evitando il rischio di perdere l’equilibrio. Al problema c’è comunque una soluzione: disporre di dispositivi di elevazione che permettano di regolare l’altezza in base alle proprie necessità. Gli ausili per il sollevamento e i trasferimenti hanno la funzione di ridurre lo sforzo fisico, aumentare la sicurezza e prevenire cadute o sovraccarichi muscolari.
Le soluzioni disponibili comprendono dispositivi molto diversi tra loro, da ausili semplici per facilitare i movimenti assistiti a sollevatori meccanici o elettrici, utilizzabili con o senza l’aiuto di un caregiver. La scelta dipende dal livello di autonomia residua, dal peso corporeo, dalla frequenza dei trasferimenti e dal contesto di utilizzo (domicilio, strutture sanitarie, ambienti esterni).
L’adozione di questi ausili può migliorare in modo significativo la qualità della vita quotidiana, consentendo di mantenere routine più sicure e sostenibili nel tempo. Come per gli altri dispositivi, è importante valutare le soluzioni disponibili in modo informato, con il supporto di specialisti della riabilitazione e tenendo conto delle caratteristiche dell’ambiente in cui verranno utilizzate.
Dal punto di vista della copertura da parte del SSN degli oneri da sostenere per i dispositivi di sollevamento, sembra che il nomenclatore tariffario preveda solo quelli con assistente, cioè quegli ausili prescrivibili per le persone che purtroppo vivono la giornata tra letto e carrozzina. Ma, se vogliamo una vita indipendente e allo stesso tempo una riduzione dei costi della sanità (gli assistenti sono un costo sia per il malato che per lo Stato), tutti gli ausili che rendano autonoma una persona, come noi distrofici con la mobilità ridotta, permettendole di elevarsi (è il termine giusto per noi) in modo autonomo, dovrebbero essere prescrivibili.
Di seguito, riportiamo un estratto dall’attuale nomenclatore tariffario entrato in vigore il 31 dicembre 2024:
I dispositivi presentati a seguire rappresentano spunti orientativi, basati su esperienze di persone con FSHD e su informazioni tecniche, da adattare sempre alla situazione individuale.
Rotaie a soffitto – Tecnosad Snc – Video dimostrativo
All Mobility
(Provato da Renato De Regibus il 17 maggio 2023: non è possibile mettersi in piedi da soli; serve un assistente)
SuperHandy – Sollevatore elettrico da pavimento
Per anziani e persone con disabilità – fino a 226,8 kg di peso, supporto in piedi, portatile, regolabile. Permette di sollevarsi da terra da 3 cm a 72,9 cm
Sollevatore mobile per WC – Vassilli
Sollevatore da vasca (Amazon o Ausilium)
Alzaseduta per carrozzina Niko Automazioni – da 8 cm a 33 cm (o 38 cm)
Innovativo sistema di alzaseduta portatile a batteria con telecomando.








