Ausili, dispositivi e soluzioni per l’autonomia nella FSHD
Questa sezione è dedicata agli ausili, ai dispositivi e alle soluzioni tecniche che possono supportare l’autonomia e migliorare la qualità della vita delle persone con FSHD. Gli esempi riportati derivano da esperienze dirette di pazienti e soci, nonché da informazioni reperite in rete, e hanno una funzione esclusivamente informativa e orientativa. Non costituiscono indicazioni prescrittive né sostituiscono il parere degli specialisti.
La scelta di un ausilio non avviene necessariamente e non sempre esclusivamente all’interno dei percorsi apprestati dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN). In alcuni casi, infatti, ausili innovativi o soluzioni tecnologiche più recenti non sono ancora contemplati nei nomenclatori pubblici oppure non risultano interamente coperti dalla spesa sanitaria, rendendo necessario un contributo economico diretto da parte della persona interessata.
È tuttavia fondamentale che la scelta di un ausilio sia sempre informata e consapevole, e che avvenga, per quanto possibile, con il coinvolgimento degli specialisti di riferimento, in particolare neurologo, fisiatra e terapisti della riabilitazione. Questo consente di valutare correttamente l’effettiva utilità del dispositivo, la sua compatibilità con la situazione funzionale individuale e l’eventuale integrazione con altri interventi riabilitativi.
Quando disponibili e applicabili, i percorsi del SSN rappresentano comunque un’importante opportunità, perché possono consentire di evitare oneri a proprio carico o di limitarli significativamente, attraverso la fornitura diretta degli ausili o il riconoscimento di tariffe e rimborsi previsti dalla normativa. Per questo motivo, anche nel caso di soluzioni non interamente coperte dal sistema pubblico, è spesso utile verificare preliminarmente se e in quale misura sia possibile attivare i canali istituzionali.
I collegamenti presenti nel testo rimandano a produttori, documentazione tecnica e risorse informative, utili per approfondire le caratteristiche dei dispositivi e orientarsi tra le diverse opzioni disponibili.
Ausili che possono essere forniti dal SSN
L’elenco degli ausili che possono essere forniti dal SSN è contenuto nel nomenclatore tariffario dell’assistenza protesica, incluso nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), come definiti e aggiornati dal DPCM 12 gennaio 2017, che rappresenta il principale riferimento normativo in materia.
Il nuovo nomenclatore è entrato in vigore il 30 dicembre 2024 e ha aggiornato, dopo molti anni, sia il nomenclatore della specialistica ambulatoriale sia quello dell’assistenza protesica, rimasti fermi rispettivamente al 1996 e al 1999.
L’Allegato 5 del DPCM distingue tra:
- ausili su misura (elenco 1), forniti a tariffa, per i quali è previsto un prezzo massimo rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale;
- ausili di serie (elenchi 2A e 2B), che devono essere acquisiti direttamente dalle aziende sanitarie tramite procedure di acquisto pubblico. Gli ausili dell’elenco 2A richiedono la messa in opera da parte di un tecnico abilitato, mentre quelli dell’elenco 2B sono dispositivi pronti all’uso.
Le modalità di erogazione dell’assistenza protesica sono disciplinate dall’Allegato 12 del medesimo DPCM, che individua le fasi del percorso: formulazione del piano riabilitativo-assistenziale individuale, prescrizione, autorizzazione, erogazione, collaudo e follow-up. Il decreto prevede inoltre che le Regioni adottino misure idonee a semplificare e accelerare le procedure, evitando adempimenti non strettamente necessari a carico delle persone con disabilità o dei loro familiari.
Gli ausili presentati nelle sezioni successive vogliono essere uno spunto, basato prevalentemente sull’esperienza di altre persone con FSHD che li hanno utilizzati. Ogni persona con FSHD ha esigenze diverse, anche se spesso comparabili, e dagli elenchi proposti è possibile trarre indicazioni utili per individuare soluzioni da valutare e, se possibile, provare, sempre all’interno di un percorso condiviso con i professionisti sanitari.








