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Iniziativa Globale

Accelerare lo sviluppo terapeutico e l’accesso alle cure nella FSHD

Finalità e contesto

Il Progetto Mercury è un’iniziativa internazionale avviata all’inizio del 2024, guidata dalle organizzazioni di pazienti, con l’obiettivo di accelerare in modo coordinato lo sviluppo delle terapie per la FSHD e di ridurre i tempi di accesso dei pazienti ai trattamenti una volta approvati.

L’esperienza maturata in molte malattie rare dimostra che l’approvazione regolatoria di un farmaco non garantisce automaticamente un accesso equo e tempestivo. Nel caso della FSHD, tali criticità sono amplificate da:

  • elevati tassi di fallimento delle sperimentazioni cliniche;
  • infrastrutture di trial disomogenee tra Paesi;
  • frammentazione dei dati clinici e dei registri pazienti;
  • ritardi nei processi di Health Technology Assessment (HTA) e di rimborso;
  • insufficiente integrazione tra pazienti, clinici, ricercatori, industria, regolatori e servizi sanitari o assicurativi nazionali.

Il Progetto Mercury nasce per affrontare in modo sistemico queste barriere, adottando un approccio globale ma adattabile ai contesti nazionali e mettendo i pazienti al centro del processo decisionale.

Sito del progetto:
https://www.projectmercuryfshd.org

Modello organizzativo e governance

Il Progetto Mercury opera attraverso una struttura di governance multilivello, che combina coordinamento strategico globale e attuazione locale.

Global Task Force (GTF)

La Global Task Force è l’organo di indirizzo strategico del progetto. Riunisce i rappresentanti delle principali organizzazioni di pazienti FSHD a livello internazionale, insieme a partner scientifici e industriali selezionati secondo criteri trasparenti.

La GTF:

  • definisce le priorità strategiche del progetto;
  • coordina i programmi di lavoro globali;
  • assicura l’allineamento tra sviluppo clinico, preparazione dei sistemi sanitari e accesso alle terapie;
  • presidia la governance, la gestione dei rischi e la sostenibilità complessiva dell’iniziativa.

A partire dal 2026, con il completamento della Fase 1, la GTF guida la transizione verso una Fase 2, caratterizzata da un ruolo più attivo di advocacy globale verso industria, regolatori e servizi sanitari nazionali.

Country Working Group (CWG)

Nei singoli Paesi, il Progetto Mercury opera tramite Country Working Group, guidati da associazioni di pazienti membri della World FSHD Alliance.

I CWG:

  • declinano localmente gli obiettivi del progetto;
  • collaborano con clinici, centri di riferimento e istituzioni nazionali;
  • contribuiscono alla raccolta di dati, al miglioramento dell’ecosistema dei trial, alla formazione e ai percorsi di accesso alle terapie;
  • condividono risultati, criticità e buone pratiche a livello globale.

Questo modello global–local consente di evitare duplicazioni, ottimizzare le risorse e garantire un forte radicamento nei sistemi sanitari nazionali.

Programmi e linee di attività (Workstream)

Il Progetto Mercury è articolato in tre Workstream principali, fortemente interconnessi.

Workstream 1 – Trial & Treatment Readiness

Preparazione ai trial clinici e all’introduzione delle terapie

Questo Workstream mira a rendere la comunità FSHD – pazienti, clinici e strutture sanitarie – pronta ad accogliere in modo efficace le terapie emergenti.

Le attività principali includono:

  • sviluppo di una coorte globale di almeno 10.000 pazienti idonei al reclutamento per i trial, inclusi nei registri nazionali dei pazienti, geneticamente caratterizzati e seguiti da centri clinici specializzati nella FSHD;
  • rafforzamento e armonizzazione dei registri FSHD, in collaborazione con TREAT-NMD e iniziative europee come PaLaDIn;
  • espansione e qualificazione dell’infrastruttura globale dei trial clinici, con linee guida operative e strumenti condivisi per i nuovi centri;
  • formazione continua di clinici e pazienti, inclusa la diffusione delle nuove linee guida internazionali di presa in carico di pazienti FSHD e la creazione di repository educativi centralizzati.

Questo lavoro ha già consentito di raddoppiare il numero di siti clinici FSHD a livello globale, ridimensionando uno dei principali colli di bottiglia nello sviluppo clinico.

Workstream 2 – Patient Access

Accesso equo e tempestivo alle terapie

Il secondo Workstream affronta i fattori che, anche dopo l’approvazione regolatoria, possono ritardare o impedire l’accesso dei pazienti ai trattamenti.

Le attività includono:

  • sviluppo di modelli di progressione della malattia (disease progression model) condivisi per supportare i processi di HTA;
  • realizzazione di studi sul costo della malattia e sul suo impatto socio-economico (burden of illness);
  • analisi e sviluppo di misure della qualità di vita (health related quality of life) e patient-reported outcomes (PRO) specifici per la FSHD;
  • creazione di toolkit operativi per supportare le associazioni di pazienti nella partecipazione ai processi decisionali su rimborso e accesso.

Workstream 3 – Sustainability

Sostenibilità operativa ed economica del progetto e dell’ecosistema FSHD

Il terzo Workstream è dedicato alla sostenibilità nel medio-lungo periodo del Progetto Mercury e delle organizzazioni che ne fanno parte.

In particolare, si concentra su:

  • sostenibilità operativa del progetto, inclusa la capacità di mantenere e trasferire strumenti, competenze e infrastrutture sviluppate durante Mercury;
  • sostenibilità economica delle associazioni di pazienti coinvolte, attraverso il rafforzamento delle capacità di fundraising, partnership strategiche e modelli di collaborazione con l’industria;
  • condivisione di best practice tra Paesi in materia di raccolta fondi, engagement della comunità e storytelling;
  • pianificazione della transizione post-Mercury, con il progressivo trasferimento delle attività mature alla World FSHD Alliance e ad altri attori stabili dell’ecosistema globale FSHD.

Questo Workstream è essenziale per garantire che i risultati del Progetto Mercury producano un impatto duraturo anche oltre la sua durata formale.

Associazioni partner e membri permanenti della Global Task Force

Le seguenti organizzazioni di pazienti sono partner del Progetto Mercury ed esprimono membri permanenti della Global Task Force:

A queste si affiancano partner clinici, scientifici, farmaceutici (Avidity) e infrastrutturali strategici, tra cui TREAT-NMD, fondamentali per la trial readiness e l’armonizzazione dei registri.