Previdenza e assistenza
Per le persone con FSHD dichiarata, il rinnovo della patente avviene attualmente (2025) tramite visita presso una Commissione Medica Locale (CML) dell’ASL, nominata dalla Regione. La competenza delle Commissioni Mediche Locali è prevista dall’articolo 119, comma 4, del Codice della Strada e dalle disposizioni del relativo Regolamento di attuazione.
La FSHD, essendo una patologia neurologica, comporta di norma il rilascio o il rinnovo di una patente speciale. Nella prassi, la validità della patente è generalmente di due anni; nei casi più complessi o in presenza di limitazioni significative, la Commissione può stabilire una durata annuale o imporre specifiche prescrizioni.
Un aspetto spesso segnalato dalle persone con distrofia muscolare riguarda la mancata esecuzione della prova pratica di guida da parte della Commissione Medica, nonostante la normativa la preveda in determinate circostanze. L’articolo 119, comma 4, lettera a), del Codice della Strada stabilisce infatti che, nei confronti dei mutilati e minorati fisici, qualora il giudizio di idoneità non possa essere formulato sulla base dei soli accertamenti clinici, si debba procedere a una prova pratica di guida su veicolo adattato.
La norma, tuttavia, non impone la prova pratica in modo automatico. La giurisprudenza ha chiarito che essa è necessaria solo quando gli accertamenti sanitari non siano sufficienti a fondare il giudizio medico. In particolare, il Consiglio di Stato (sez. I, 4 luglio 2018, n. 762) ha precisato che la prova pratica non costituisce un presupposto indefettibile, ma uno strumento valutativo da utilizzare caso per caso.
Nelle patologie rare, come la FSHD, la valutazione dell’idoneità alla guida può risultare complessa anche per le Commissioni Mediche, chiamate a bilanciare la sicurezza della circolazione con il riconoscimento delle effettive capacità di guida della persona. Per questo è fondamentale presentarsi alla visita con certificazioni mediche aggiornate, non antecedenti a tre mesi, rilasciate da strutture pubbliche (ASL), in particolare da neurologo e fisiatra.
Nel caso della FSHD, è inoltre rilevante evidenziare che, nella posizione seduta di guida, i muscoli necessari alla conduzione del veicolo risultano spesso adeguatamente funzionanti. In particolare, il muscolo ileopsoas è generalmente risparmiato e consente una buona funzione dell’arto inferiore; analogamente, i flessori del carpo e delle dita sono nella maggior parte dei casi efficienti, garantendo una presa e un controllo del volante compatibili con la guida.
La Commissione Medica Locale può infine valutare l’adozione di ausili o adattamenti, incluso il cambio automatico, al fine di rendere la guida più sicura e agevole. A questo proposito, l’articolo 328 del Regolamento di attuazione del Codice della Strada prevede che la patente speciale possa essere conseguita o rinnovata quando il veicolo sia adattato alle esigenze della persona o presenti caratteristiche tali da rendere superflui gli adattamenti.
Ulteriori orientamenti e materiali di approfondimento sui ricorsi contro i giudizi delle Commissioni Mediche Locali sono disponibili ai seguenti link:








