Previdenza e assistenza
Sono prestazioni economiche erogate a chi si trova in condizioni di bisogno o in situazioni di difficoltà, non necessariamente legate ai contributi versati, ma a requisiti specifici di reddito o disabilità.
Indennità mensile di frequenza
E’ una prestazione economica di assistenza, erogata a domanda, finalizzata all’inserimento scolastico e sociale dei minori con disabilità fino al compimento della maggiore età. L’indennità viene corrisposta per un massimo di 12 mensilità, per tutta la durata della frequenza.
Per il 2025 l’importo è di 336 euro mensili. Il limite di reddito personale annuo è pari a 5.771,35 euro. In caso di accertamento positivo, il verbale rilasciato contiene il giudizio:
“minore invalido con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della sua età (L.118/71-L.289/90)”; con questa qualificazione viene concessa, a specifiche condizioni, l’indennità di frequenza.
Assegno agli invalidi parziali
L’assegno mensile di assistenza è una prestazione economica, erogata a domanda, in favore dei soggetti ai quali è stata riconosciuta una riduzione parziale della capacità lavorativa (dal 74% al 99%).
Per il 2025: l’importo della pensione è di 336 euro per 13 mensilità, con reddito inferiore alla soglia di 5.771,35 euro
Indennità di accompagnamento
E’ una prestazione assistenziale, erogata a domanda, a favore dei soggetti mutilati o invalidi totali per i quali sia stata accertata l’impossibilità di deambulare senza l’aiuto di un accompagnatore oppure l’incapacità di compiere gli atti quotidiani della vita.
Spetta a tutti i soggetti, in possesso dei requisiti, residenti in Italia, indipendentemente dal reddito personale annuo e dall’età. Per il 2025 l’importo dell’indennità è di 542,02 euro per 12 mensilità.
L’indennità è accordata quanto il verbale contiene i seguenti giudizi:
- “minore invalido con necessità di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita”;
- “invalido con totale e permanente inabilità lavorativa 100% e con necessità di assistenza continua non essendo in grado di svolgere gli atti quotidiani della vita (L. 18/1980 e L. 508/1988)”.
L’indennità di accompagnamento non preclude il conseguimento della patente di guida.
Assegno unico universale per i figli
Da febbraio 2022, può essere richiesto dalle famiglie con figli a carico, fino al compimento dei 21 anni e senza limiti di età per figli disabili, ed ammonta a una quota variabile progressiva in funzione dell’ISEE e di altri parametri di maggiorazione.
Assegno per il Nucleo Familiare (ANF)
Non esiste più per i nuclei con figli, essendo stato sostituito dall’Assegno Unico e Universale a partire dal 1° marzo 2022. Tuttavia, l’ANF è ancora disponibile per alcune categorie di nuclei familiari che non hanno figli, come quelli composti solo da coniugi, con fratelli o nipoti a carico.
E’ una prestazione economica assistenziale erogata dall’INPS ai nuclei familiari di alcune categorie di lavoratori, nonché ai titolari delle pensioni e delle prestazioni economiche previdenziali da lavoro dipendente (v. Circolare n. 65 del 15-5-2024, allegato 1 ).
bonus sociali per i nuclei familiari in condizioni di disagio economico o fisico.
I bonus sociali per disagio economico (bollette elettriche, gas e idriche)
Sono erogati dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA). L’erogazione avviene in modo automatico per il disagio economico, grazie all’INPS che invia i dati del nucleo familiare al Sistema Informativo Integrato (SII), che poi li comunica ai fornitori.
Il bonus sociale per gravi condizioni di salute (apparecchiature elettromedicali)
Deve essere richiesto presentando una domanda al Comune di residenza, direttamente o tramite i CAF abilitati.








